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Pubblicato da Claudio | 18/06/2009 28/06/2009 | 2 | 2045

Florida

Giovedì 18 Giugno 2009

Pernottamento: Boynton Beach (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

Si parte con il volo Air Swiss delle 10.55 da Malpensa, fatto il controllo passaporti ci muoviamo verso il gate, il volo é in orario, meno male visto che a Zurigo abbiamo poi un transito di solo un’ora. L'aereo è un Airbus 319 che in 40 minuti ci porta a Zurigo. Qui abbiamo solo il tempo di andare al gate al terminal E con lo shuttle. Manca qualche minuto all’imbarco quando guardo il nostro boarding pass, c’è scritto business. Business?!? Ci guardiamo in faccia con un accenno di sorriso, possibile ci abbiano messo nella classe superiore senza chiederlo e senza alcun supplemento. Era vero. Saliamo sull’Airbus 340 e ci posizioniamo alla fila 7. Spettacolare sorpresa, tanto che, finché non decolliamo, non osiamo crederci. Troppo bello. Sarà perché volevamo il finestrino, sarà perché abbiamo la tessera, sarà perché era pieno, ma alla fine ci siamo goduti le 10 ore di volo comodi, mangiando ottimamente e guardando film. Partiamo alle 13.05 e mi guardo nell’ordine Gran Torino (IT), Bolt (ENG) e La Pantera Rosa (IT). Il pranzo è tartare di carpaccio o pesce di Lucerna poi salmone o tagliatelle alle spinaci quindi crema di yogurt con frutti di bosco. Tutto davvero...

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Venerdì 19 Giugno 2009

Pernottamento: Orlando (Stati Uniti d'America)

Città visitate: Orlando (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

La giornata non è bellissima, così saltiamo il bagno in piscina in programma e ci mettiamo in macchina per raggiungere Orlando che dista circa 180 miglia. Per ambientarci al clima americano decidiamo di farci una “sana” colazione da iHop, l’International House of Pancakes (servono 700 milioni di pancakes l’anno!!), una delle innumerevoli catene che si trovano ad ogni incrocio. La promessa che fanno è semplice: “Come hungry…Leave happy”, entriamo e ci sistemiamo sui tipici divanetti. Il locale è molto anni ’70 e come tutti mi dà sempre la sensazione di essere un po’ sporco ed appiccicoso. Tralasciando le considerazioni personali ci prendiamo due bei bicchieri di latte fresco e poi per me pancakes alla fragola e per Sara una colazione a stelle e strisce con uova, beacon, prosciutto e fagioli. Io non riesco nemmeno a finirlo! Paghiamo 20 dollari e ci rimettiamo in marcia. Arriviamo finalmente ad Orlando ed il nostro navigatore (ottimo) ci guida per gli svincoli e le grandi strade a 6 corsie della città puntando dritto alla zona di Walt Disney World Resort dove si trova il nostro albergo. In realtà non sapevamo che si trovasse proprio all’interno dell’area...

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Sabato 20 Giugno 2009

Pernottamento: Orlando (Stati Uniti d'America)

Città visitate: Orlando (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

La sveglia era per le 8 e mezza, ma alle 8 siamo in piedi pronti per andare al parco di divertimenti Island of Adventure della Universal. Decidiamo per questo perché da molti è ritenuto il migliore Parco del mondo, sia per quanto riguarda le tematizzazioni che per la qualità delle attrazioni. Il numero di queste ultime, in verità, non è ancora elevatissimo, ma una giornata trascorsa all'interno di questa struttura è assolutamente indimenticabile. Essendo “della concorrenza” non c’è il bus che porta direttamente al parco, ma dobbiamo prendere la macchina e percorrere i 15 chilometri che ci separano. Sono le nove e mezza quando parcheggiamo (12 dollari). Lasciata la macchina scendiamo e seguiamo la folla verso l’ingresso del parco. Alle casse optiamo per il biglietto da 100 dollari che permette l’ingresso in due parchi, così nel caso finissimo prima abbiamo la possibilità di andare agli Universal Studios. Non essendo propriamente dei coraggiosi ci muoviamo per fare come prima attrazione un trenino per bambini, il Seuss trolley tram ride, vicino a The cat in the hat. Tutto molto tranquillo. A questo punto via a fare Poseidon Fury. Visto che siamo in zona aspettiamo...

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Links utili:

Domenica 21 Giugno 2009

Pernottamento: Orlando (Stati Uniti d'America)

Città visitate: Orlando (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

Ci svegliamo alle 8.15, guardiamo fuori dalla finestra per controllare il tempo, sole. Perfetto perché oggi vogliamo andare al parco acquatico della Disney di Blizzard Beach. Insieme al suo gemello Typhoon Lagoon, è probabilmente il miglior parco acquatico del mondo, non tanto per la qualità e quantità delle attrazioni proposte, ma per la tematizzazione originale e perfetta. Situato anch'esso all'interno di Walt Disney World e a pochi chilometri di distanza da Typhoon Lagoon, offre la possibilità di trascorrere una giornata davvero entusiasmante al cospetto di attrazioni inserite in una sorta di stazione sciistica invernale. E' spettacolare oltre ogni immaginazione, presenta uno degli scivoli più alti del mondo e una piscina ad onde caratterizzata da una laguna di dimensioni paurose. Per raggiungere il parco prendiamo uno dei pullman gratuiti che collegano il complesso, ma ci mettiamo parecchio perché quelli per Blizzard sono pochi, quello che doveva partire direttamente dall’hotel nemmeno c’è, così andiamo ad Epcot per prendere la navetta. Alla fine riusciamo ad arrivare, paghiamo i nostri per 94 dollari in due ed entriamo. Wow. Le attese si rivela fondate, prendiamo...

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Lunedì 22 Giugno 2009

Pernottamento: Orlando (Stati Uniti d'America)

Città visitate: Clearwater Beach (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

Oggi andiamo a Clearwater/Tampa sulla costa della Florida che affaccia sul Golfo del Messico. Fino all’ultimo siamo stati indecisi sul da farsi, se andare all’altro parco acquatico Disney o fare un giro al “vero” mare, alla fine abbiamo optato per questa seconda soluzione. Lungo la strada ci fermiamo al Target a cercare una macchina fotografica, ma la scelta è limitata e costatiamo che gli americani probabilmente acquistano l’elettronica su internet. Comunque questi centri commerciali sono enormi, sono grandi magazzini che all’apparenza sono nel nulla, ma che probabilmente attirano clienti da tutte le zone limitrofe annullando completamente la vendita al dettaglio. Passiamo Tampa ed arriviamo a St. Pete Beach, l’isola più a sud, sono le 12.30 e fa un caldo davvero fastidioso, tanto che preferiamo andare a mangiare qualcosa nel vicino Chick-fill-A un fast food che promette di avere reinventato il panino al pollo. Più che altro ci godiamo l’aria condizionata perché il pranzo non è dei più memorabili. A malincuore usciamo al caldo, ci infiliamo di nuovo in macchina con l’aria a palla e puntiamo più a nord, verso Clearwater. La costa è lunghissima, un...

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Martedì 23 Giugno 2009

Pernottamento: Cocoa Beach (Stati Uniti d'America)

Città visitate: Cocoa Beach (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

Ci svegliamo alle 8.20. Durante la notte, credo verso le 5, c’è stato un forte temporale che ha rinfrescato il clima, almeno nella prima mattinata. Quando il sole ha cominciato a scaldare l’umidità è diventata insopportabile. Abbiamo fatto il check-out e pagato a malincuore 67 dollari di tasse per la Disney (per i vari servizi di bus, internet, piscina addebitano 14,95 dollari di commissione al giorno) e quindi siamo andati a Downtown per fare alcune foto di giorno. Caldo e afa pazzeschi. Alle 12.30 eravamo in macchina con l’aria condizionata al massimo, prima siamo andati in centro a Orlando per vederlo e poi abbiamo fatto una breve sosta al Prime Outlet (siamo entrati solo da North Face e Victoria Secrets). Per il pranzo ci siamo fermati lungo la strada da TGI Fridays io ho preso un sandwich al tacchino ed insalata e Sara un hamburger. Il posto ci è piaciuto, aria condizionata altissima e schermi sintonizzati sullo sport. Riprendiamo la strada per Cocoa Beach dove arriviamo alle 16.30. Si sistemiamo in albergo, il Four Points by Sheraton Cocoa Beach, e poi andiamo in spiaggia finché il cielo non si rannuvola. L’hotel ha un parcheggio su 5 piani gratuito dal quale si...

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Mercoledì 24 Giugno 2009

Pernottamento: Cocoa Beach (Stati Uniti d'America)

Città visitate: Cape Canaveral (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

La giornata di oggi è dedicata alla visita del Kennedy Space Center KSC a Cape Canaveral, che si trova a circa 20 miglia dal nostro albergo. La giornata è serena e calda, il termometro segna 98°F. Il centro spaziale è gestito dalla NASA ed è la base per il lancio di veicoli spaziali. La base è lunga 55 chilometri e larga mediamente 10, nel complesso lavorano circa 17000 persone e c’è un centro visitatori. Siccome buona parte del KSC non presenta costruzioni, ospita una importante riserva faunistica. L’ingresso costa 38 dollari e permette la visita del complesso turistico ed il tour. Sfortunatamente/fortunatamente il prossimo lancio dello shuttle è previsto per l’11 Luglio per cui la navicella la vediamo già pronta a partire sulla rampa di lancio (inizialmente la partenza era prevista per metà Giugno). Iniziamo il tour che attraverso un continuo di navette porta a visitare tre punti: la torre di osservazione dalla quale si vede il complesso di lancio 39, il centro della stazione spaziale internazionale dove si vede anche l’assemblaggio dei vari moduli che andranno nello spazio ed infine il centro Apollo/Saturn dove è esposto un razzo lunare di 110mt. L'area...

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Giovedì 25 Giugno 2009

Pernottamento: Miami (Stati Uniti d'America)

Città visitate: Miami (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

Lasciamo il nostro hotel di Cocoa Beach alle 9.00. Nulla da pagare per cui possiamo uscire senza problemi. Prendiamo la macchina ferma al nostro solito posto in cima all’autosilo e puntiamo a sud verso Miami, l’ultima tappa del nostro viaggio. Ci fermiamo lungo la strada a prendere delle costosissime pesche e poi a fare colazione da Waffle House. E’ una delle solite catene americane, troviamo il locale appena fuori dall’autostrada, una struttura che penso risalga agli anni Sessanta/Settanta, anche un po’ sporca, con quattro signore di una certa età che fanno da cameriere (in Italia sarebbero comodamente in pensione da anni). Ci sistemiamo al divanetto davanti la vetrata e ci mangiamo due waffle, io mi bevo un buon latte al cioccolato e Sara un rigenerante caffè americano. Paghiamo circa 13 dollari e ce ne andiamo. Ci rimettiamo in strada e facciamo solo una sosta a Palm Beach per fare 15 dollari di benzina. Piove e la temperatura scende a 78°F. Sono le 15 quando arriviamo in albergo, il Marriott Doral Golf Resort and Spa, e rimaniamo estasiati. Si tratta di un resort con campo da golf annesso dove fanno anche gare professionistiche del circuito PGA. All’ingresso una...

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Venerdì 26 Giugno 2009

Pernottamento: Miami (Stati Uniti d'America)

Città visitate: Miami (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

Questa giornata è dedicata ad una gita per Miami. Ci svegliamo come sempre alle 8.30, ma ce la prendiamo un po’ comoda tanto che usciamo dall’hotel solo alle 10. L’idea era andare a vedere il quartiere di Little Havana, il quartiere cubano, ma passando in macchina ci lascia un po’ delusi così decidiamo di proseguire per downtown e South Beach. Il cielo si fa scuro e minaccioso ed in poco inizia a piovere, proseguiamo il nostro giro in macchina, ma capiamo che finché non smette c’è poco da fare così sono le 11.30 e decidiamo di andare a mangiare. Ci viene in soccorso internet dove avevamo trovato la segnalazione del ristorante Rosa Mexicano che scopriamo trovarsi non lontano da dove siamo, in una zona commerciale di downtown. E’ perfetto. Parcheggiamo ed entriamo (siamo i primi perché sono appena le 12 quando siamo alla porta). Dentro fa freddo e noi siamo in tenuta da spiaggia, comunque ci sediamo sui divanetti e pensiamo a cosa prendere. L’ambiente è elegante, ci sono tanti camerieri ed una enorme fontana a parete che divide la zona bar dalla zona ristorante. Ci suggeriscono di iniziare con la guacamole e di assaggiare il succo all’anguria. Ottime dritte....

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Sabato 27 Giugno 2009

Pernottamento: Miami (Stati Uniti d'America)

Città visitate: Miami (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

Ci svegliamo alle 8.30 per andare a South Beach visto che finalmente oggi si prospetta una bella giornata di sole. Ci prepariamo e andiamo a prendere la macchina, facciamo un po’ di benzina per non rimanere a piedi e imbocchiamo l’autostrada per il centro. Passiamo downtown e il ponte che ci porta sulla lingua di terra che rende famosa Miami nel mondo. Parcheggiamo in una strada laterale e infiliamo qualche dollaro nel parchimetro e ci incamminiamo a piedi verso la spiaggia. Per essere Miami devo dire che è ancora facile trovare parcheggio, in fondo siamo a meno di 500 metri dall’oceano. Prima facciamo un tour fotografico di Ocean Drive, il cuore del distretto Art déco di Miami, i cui colori pastello hanno attratto da sempre fotografi, produttori cinematografici e turisti. Giriamo per circa un’ora passando davanti ai famosi Colony Hotel e Casa Casuarina dove ha vissuto dal 1992 al 1997 Gianni Versace. Completamente bagnati dal sudore ci spostiamo sulla spiaggia dove Sara fa un bel bagno rinfrescante. Il parchimetro alle 12.30 scade per cui lasciamo la spiaggia e non sapendo dove andare a pranzare decidiamo di tornare al Rosa Mexicano visto che il giorno prima ci eravamo...

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Domenica 28 Giugno 2009

Città visitate: Miami (Stati Uniti d'America)

Racconto della giornata:

Ci svegliamo alle 9.30 con il cielo ancora sereno, il check-out dall’hotel è alle 11 per cui non abbiamo moltissimo tempo. Pensavamo di fare un ultimo bagno in piscina, ma alla fine solo Sara riesce ad andarci una mezz’ora mentre io mi faccio una doccia e finisco la valigia. Pensavamo non ci fosse nulla da pagare, invece il parcheggio con nostra grande sorpresa era a pagamento per cui ci addebitano il tutto sulla carta. Andiamo a prendere la macchina, ma avendo lasciato la chiave della camera siamo ora prigionieri del parcheggio. Facciamo gli innocenti e ci facciamo aprire da un custode sapendo benissimo che in questo modo abbiamo risparmiato il posteggio della notte. Furbi. Lasciamo le valigie in custodia in albergo e noi prendiamo e andiamo al Dolphin Mall per un’ultima visita e per occupare il tempo che ci resta prima del volo. Il cielo è tutto coperto e non ci dispiace troppo rintanarci nel centro commerciale dove mangiamo da Sbarro una pizza non memorabile. Ci cambiamo in albergo e quindi impostiamo il punto di ritorno sul nostro navigatore Hertz, in breve siamo alla Hertz dove ci accorgiamo però che ci addebitano il navigatore sulla carta, navigatore che pensavamo...

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