Questo sito utilizza i "cookie" per facilitare la tua esperienza di navigazione. Accetta e continua - Cookie Policy

Pubblicato da Michele Belleri | 18/12/2014 21/12/2014 | 12 | 790

Malta sulle orme dei Cavalieri

Giovedì 18 Dicembre 2014

Pernottamento: Sliema (Malta)

Città visitate: Luqa (Malta), Sliema (Malta)

Racconto della giornata:

In occasione del Santo Natale, il Gruppo giovanile dell’Ordine di Malta della sezione di Brescia a cui appartengo ha organizzato un ritiro spirituale in quella che è stata la sede spirituale e storica dell’Ordine. Era da tempo che volevamo visitare l’isola.

Partiti da Bergamo alle 18:30, siamo atterrati a Luqa alle 20:30. Nonostante fossimo giunti tardi nell’albergo (The Strand Aparthotel), siamo riusciti a cenare in un buon ristorante presso il lungomare di Sliema, da dove abbiamo potuto godere di uno splendido scorcio al chiaro di luna della Valletta.

Venerdì 19 Dicembre 2014

Pernottamento: Sliema (Malta)

Città visitate: Mdina (Malta), Rabat (Malta), Valletta (Malta)

Racconto della giornata:

In questo giorno abbiamo avuto modo di rifarci, visitando numerosi siti, tutti di carattere religioso.
In primis ci siamo recati presso la Concattedrale di San Giovanni, gioiello architettonico frutto del genio di Girolamo Cassaro. Sono rimasto stupefatto dagli affreschi, allo stesso tempo così eterei e realistici. L’uso abbondante dell’oro testimonia la concezione che i nostri predecessori nutrivano per il sacro, poiché si voleva rendere nel miglior modo possibile onore all’incarnazione di Cristo mediante l’Eucaristia. Solo così si spiega questo trionfo aureo. Mi sono commosso dinanzi all’enorme dipinto caravaggesco La Decollazione di San Giovanni Battista, un capolavoro del realismo e del dramma spirituale interiore dell’uomo seicentesco.

È seguita la visita alla Fortezza, dove ha sede l’Ambasciata del Sovrano Militare Ordine di Malta. Siamo stati ricevuti con affettuosa amicizia da Yasmine Nuvoli, collaboratrice dell’ambasciatore. Grazie alla sua guida, abbiamo potuto ammirare le stanze e le gallerie percorse in passato dai militi, nonché gli appartamenti dove si svolgono gli incontri diplomatici. Dalla terrazza abbiamo potuto contemplare il suggestivo...

Leggi tutto »

Sabato 20 Dicembre 2014

Pernottamento: Sliema (Malta)

Racconto della giornata:

In mattinata ci siamo recati al Palazzo del Gran Maestro, attuale sede del Parlamento maltese. Le pareti dei saloni sono affrescate con scene inerenti alla storia dell’Ordine sull’isola, in particolare all’Assedio del 1565. Fu proprio inseguito a questo evento che venne fondata l’attuale Valletta, la quale prese il nome del difensore, il Gran Maestro Jean de la Vallette. L’edificio ospita anche un’armeria ben organizzata e dotata di esemplari antichi e ben conservati.

Nel pomeriggio abbiamo visitato la Sacra Infermeria, l’Ospedale dei Cavalieri di Malta, dove operavano i migliori medici e chirurghi dell’epoca. In osservanza al carisma cristiano dell’Ordine, i malati venivano curati con la migliore cura possibile. Oggi questo storico edificio è adibito a centro di conferenze.

Domenica 21 Dicembre 2014

Città visitate: Cospicua (Malta), Luqa (Malta), Valletta (Malta), Vittoriosa (Malta)

Racconto della giornata:

In quest’ultimo giorno ci siamo recati presso il Monastero di Sant’Orsola, dove abbiamo venerato le reliquie del Beato Gerardo, fondatore dell’Ordine. Questo è stato il momento più importante del pellegrinaggio: è stato commovente celebrare la santa messa con le Reverende Monache di clausura di San Giovanni di Gerusalemme, l’unico ramo femminile sopravvissuto di questa realtà millenaria. Pregare dinanzi a ciò che resta del Beato Gerardo è un’esperienza indicibile e appagante, perché non solo ci si trova davanti a una figura che ha saputo imitare Gesù Cristo, ma anche perché si testimonia la forza della fede.

Nel pomeriggio abbiamo passeggiato per le vie luminose e silenziose di Vittoriosa (Birgu), di Senglea (Isla) e di Cospicua (Bormla), luoghi che hanno rievocato la strenua resistenza operata dai Cavalieri e dalla popolazione maltese contro l’assediante ottomano. Quelle viuzze hanno assistito alle gesta eroiche e drammatiche di chi ha difeso fino all’ultimo la propria fede cristiana. Ancora oggi il forte di Sant’Angelo è un muto testimone di quelle vicende.

Mezzi di trasporto: « Nascondi/Mostra »


Commenti Ricevuti

Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti.
Registrati adesso!

Login

Username:



Password:



Rimani connesso




Registrazione nuovo utente