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Pubblicato da Claudio | 23/05/2010 28/05/2010 | 2 | 1882

Dubai 2010

Località visitate:

Dubai (Emirati Arabi Uniti)


Mezzi di trasporto:


Racconto del viaggio

Pensavamo di prenotare con Emirates, ma il prezzo è lievitato del doppio nell’arco di una settimana per cui ripariamo sulla Qatar Airways che si definisce “World’s five star airlines”. Si passa da Doha per andare a Dubai, ma visto il prezzo (450 Euro) è la migliore alternativa sul mercato. Il volo parte da Milano Malpensa alle 11.55 di domenica e si arriva a Dubai verso mezzanotte, dopo un breve scalo a Doha. L’aereo per Doha è un “vecchio” Airbus 330, nulla di speciale, spazio tra i sedili non grandissimo, sedili un po’ logori ed un sistema di intrattenimento che fa le bizze. Il volo parte con una mezz’ora di ritardo causa un non precisato problema tecnico che, a un certo punto, ci costringe a terra a motori spenti e senza aria condizionata. Il volo poi procede tranquillo, mi domando dove siano le 5 stelle e mi sforzo nell’individuarle nel pranzo, molto buono rispetto ai soli pasti d’aereo tutti uguali e soprattutto sempre con lo stesso sapore. Durante il volo mi guardo un paio di film tra cui un bel film di bollywood in hindi con sottotitoli in inglese: Luck. Arrivati a Doha si prende il bus, un lungo tragitto e siamo al terminal che nulla ha a che fare con Dubai. Facciamo i controlli di rito e poi subito al gate per l’imbarco. Il secondo volo, su un Boeing 777 nuovo, è tutta un’altra storia. Un piacere, peccato lo usino per questa tratta e non sul Milano-Doha. Atterrati ritiriamo i bagagli e via a cambiare i soldi (il cambio attuale è di 4,44AED). Anche quest’anno abbiamo prenotato all’hotel IBIS che è all’interno dell’Exhibition and Convention Centre di Dubai, praticamente all’interno della fiera. In aeroporto non c’è più lo shuttle gratuito, soppresso, per cui prendiamo un taxi che con 45 AED ci porta all’albergo in un quarto d’ora. Non c’è molto traffico a quest’ora. Facciamo il check in e andiamo in camera, è l’una e abbiamo sonno. La camera è piccola ed essenziale, decisamente spartana (niente cassaforte, niente phone, niente shampoo, niente piscina e niente frigobar). Costo medio a notte 115 Euro con colazione compresa. Il lunedì mattina lo dedichiamo alla preparazione dello stand per la fiera! Il pomeriggio siamo però liberi e verso le 14 andiamo a visitare il Mall of Emirates ed il Dubai Mall in cerca di offerte, in realtà camminiamo tutto il pomeriggio e ci perdiamo nell’immensità di questi due centri commerciali. Invece di prendere il solito taxi decidiamo di prendere la nuova metro, inaugurata a Settembre 2009, che collega tutta la città e ferma a entrambi i centri. Comoda, sicura, pulita ed ipertecnologica questi sono gli aggettivi che mi vengono in mente pensando al treno ed alle avveniristiche stazioni. La sera siamo esausti, ma ci organizziamo per andare fuori a cena visto che a pranzo abbiamo mangiato al centro in un fast food libanese. Come ormai da tradizione andiamo al Madinat Jumeirah dove c’è una ricostruzione di un souk con negozi che vendono articoli tipicamente per turisti e mangiamo in un ristorante in stile americano, il Brewster’s. Nulla di speciale. Siamo cotti e torniamo in albergo, domani alle 10 inizia la fiera. Il primo giorno di fiera passa tranquillo e a seguire il party organizzato per gli espositori che quest’anno si tiene all’hotel Atlantis. Si vede che siamo sottotono, lo sfarzo si è ridotto e con esso il buffet, ma non ci si deve mai lamentare quando si mangia gratis. Verso mezzanotte lasciamo l’arabeggiante hotel da mille e una notte per trasferirci al Buddha Bar presso l’hotel Grosvenor House (zona Marina). E’ uno dei locali più trendy di Dubai dove si mangia e si va a bere qualcosa. Vista sulla marina, arredamento etnico, luce soffusa ed un enorme Buddha che troneggia nella sala principale illuminato da enormi lampadari rossi. L’atmosfera è piacevole e rimaniamo un po’ osservando la variegata clientela fatta di occidentali in visita e locali. Alle due e mezza mi arrendo e vado a dormire. La giornata in fiera trascorre veloce tanto che si salta il pranzo e la sera mi trovo con un nostro cliente e mangiamo una semplice pizza al Mall of Dubai, poi lo lascio e raggiungo gli altri a mezzanotte per andare al Neos, sky lounge al 63mo piano del The Address Hotel Downtown Dubai. Il locale ha una vista spettacolare sul Burj Khalifa. Dopo aver bevuto qualcosa andiamo al Cavalli presso l’hotel Fairmont e vi rimaniamo fino alla chiusura (alle 3 e mezza circa)! Il locale è una discoteca in stile molto barocco e in linea con lo stile Cavalli, con dj set, ma la peculiarità sono le giovani ragazze che lo frequentano, diciamo che è un via vai di ricchi uomini d’affari alla ricerca di svago e le decine di ragazze, più o meno russe, sono qui per questo, intrattenere e far consumare i ricchi avventori. Alla chiusura tutti, o quasi, a nanna che domani è l’ultima giornata. Io tengo la camera fino alle 14 senza pagare nulla e quindi faccio il check out dopo una bella doccia. La sera andiamo a mangiare qualcosa al ristorante Cubo dell’hotel dove c’è buffet e pasta per la “modica” cifra di 160 AED. In realtà nulla di eccezionale. Alle nove e mezza prendiamo il taxi per l’aeroporto, il volo parte alle 00:35. Come all’andata prima un 777 e poi un Airbus A330 (mi raccomando non prendete il posto 30A al finestrino, il finestrino non c’è!!). I voli trascorrono regolari, mi guardo un altro film indi Karthik Calling Karthik e una buona colazione alle 6. Arriviamo a Milano puntuali e dopo 4gg 7h e 22min paghiamo i 34 Euro al parcheggio 1 e prendiamo la via verso casa.

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