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Pubblicato da Claudio | 12/06/2015 14/06/2015 | 579

Due giorni a Budapest

Località visitate:

Budapest (Ungheria)


Mezzi di trasporto:


Racconto del viaggio

Budapest è la città piena di sorprese con un centro giovane e vitale, gli incantevoli parchi, un fiume maestoso, le altissime guglie delle chiese e le tante terme. Ecco allora scelta la meta e prenotato il volo con Ryanair che atterra all’unico aeroporto della città. Per raggiungere il centro o c’è il taxi oppure si possono prendere i mezzi pubblici (il bus 200E che porta fino al capolinea della metropolitana e poi da qui si raggiunge qualsiasi punto della città). Per esplorare Budapest si può andare a piedi, in autobus, in tram, in battello o in bici. Quali sono i luoghi assolutamente da non perdere? Partiamo dal magnifico Castello di Buda con il suo Quartiere collocato sulla cima della Collina di Gellért da cui si gode una vista mozzafiato della città dalla Cittadella. Per visitare il palazzo più grandioso sulla riva di Pest, il Parlamento, basta semplicemente attraversare il fiume (ricordatevi vi avere con voi un documento d’identità senza il quale non è possibile accedere). Il misticismo religioso invece è garantito dall'edificio più alto della città, la Basilica di Santo Stefano e la Sinagoga sulla Via Dohány. La Piazza degli Eroi è un viaggio nel romantico passato del paese e il Parco delle Statue una vera lezione di storia moderna all'aria aperta. Per una passeggiata romantica c’è il Lungo Danubio e la verde Isola Margherita con i suoi spettacoli all’aperto e bar aperti fino a tardi. Da non perdere una passeggiata per il centro e in viale Andrássy. La sera Budapest si trasforma con i cortili abbandonati trasformati in luoghi di ritrovo vivacissimi e frequentatissimi: i "ruin pub"! Il volo arriva a Budapest in serata e quindi ora che si prende il bus e poi la metro e si raggiunge il centro con l’albergo sono ormai le sette di sera. Per muoverci scegliamo la 24 ore Budapest Travelcard che costa solo 1650 HFT, circa 5 Euro. L’hotel NH City si trova proprio alle spalle del palazzo dell’Opera e non lontano dalla stazione della metropolitana di Nyugati. La posizione è ottima perché a pochi minuti si trova il Parlamento ed il Danubio con l’Isola Margherita. La camera è ampia ed ha proprio vista sull’Opera ed ha un bel terrazzo con vista sui tetti e sul Parlamento stesso, tutto sommato una buona scelta anche se la colazione non è memorabile. La sera si va al Trofea Grill proprio al di là del ponte, qui si mangia a volontà al buffet (20 Euro), non un eccellenza, ma un buon modo per iniziare a prendere confidenza con la città. La temperatura è ottima e dopocena si fa un giro sull’Isola Margherita, un’isola sul Danubio lunga 2500 metri e larga 500, qui si trovano un piccolo zoo, locali dove bere qualcosa, la "Fontana Musicale", una fontana vicino alla quale si suona della musica e, in estate, si eseguono spettacoli di luce, situata vicino al ponte Margaret. Gli zampilli della fontana si muovono al ritmo di musica classica e un serbatoio idrico a torre ottagonale, alta 57 metri, costruita in stile Art Nouveau nel 1911. La "Fontana Musicale" e il Serbatoio sono siti protetti dall'UNESCO. Inizia la visita della città e scendendo a piedi da nord si incontra per primo il Parlamento che fu costruito tra il 1885 e il 1904 in stile neogotico. E’ il secondo palazzo del parlamento più grande d’Europa e il terzo al mondo. Dal 2000 sono visitabili qui la Sacra Corona Ungherese e i gioielli dell’incoronazione. Scendendo lungo il Danubio c’è una piccola installazione chiamata “Scarpe sul lungodanubio”, un’installazione creata nel 2005 a memoria delle vittime di Budapest fucilate nel Danubio durante la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando il ponte si arriva a Buda e la sua collina dove si trovano la Chiesa di Mattia e il Bastione dei Pescatori. La chiesa in stile neogotico fu completata nel 1902 come il bastione così chiamato perché nel Medioevo veniva difeso dalla corporazione dei pescatori. Da questo punto si gode la più spettacolare vista di tutta la città. Si prosegue per il Castello e il Padiglione del Giardino Reale recentemente ristrutturato. Di nuovo lungo il Danubio fino alle terme di Gellért dove si attarversa l’imperdibile il Ponte delle Catene, lo Szabadság híd. Il ponte, eretto in occasione del Millennio dell’Ungheria (896-1896) e dedicato a Francesco Giuseppe, è considerato, per la sua struttura in ferro in stile Art nouveau, uno dei ponti più belli del mondo. Quello che però non tutti sanno è che tra i chiodi in ferro, che vennero utilizzati sulla struttura, ce n’è uno in argento, donato proprio da Francesco Giuseppe, che venne piantato per ultimo, proprio il giorno dell’inaugurazione. Per trovarlo bisogna avvicinarsi al ponte dalla riva di Pest! Tornati a Pest vale la visita il Mercato Centrale il più grande e antico mercato coperto di Budapest (chiuso la domenica). Il mercato offre una grande varietà di bancarelle su tre piani. La maggior parte delle bancarelle al pianterreno offre carni, dolci, caramelle, caviale, spezie come la paprika e vini come il Tokaji. Il secondo piano ospita soprattutto ristoranti, negozi di souvenir e uno stand che serve i langos fritti. Al piano interrato vi è un supermercato e un mercato del pesce. A pranzo si mangia allo Esetleg Bistro proprio davanti al Danubio. Piccola pausa dolce nel pomeriggio: non si può andare a Budapest senza sedersi in uno dei suoi accoglienti ed eleganti caffè come il Gerbeaud per mangiare la torta Dobos, che sta a Budapest, come la Sacher sta a Vienna. La torta venne inventata dal pasticciere ungherese József C. Dobos nel 1884 e divenne ben presto famosa in tutta Europa e la ricetta, a lungo rimasta segreta, venne donata da Dobos alla fine della sua carriera, alla camera dei pasticcieri di Budapest. Buona, ma forse un po’ pesante per i nostri gusti con i suoi cinque strati di pan di spagna che si alternano con la crema di cioccolato e burro, e uno strato sottile di caramello croccante sulla sommità. Per sera si mangia allo Zeller Bistro che è un po’ fuori dalla zona turistica, ma che è veramente un ristorante speciale, piccolo, intimo si mangiano piatti sopra la media anche perché il proprietario ha un’azienda agricola e usa solo prodotti freschi. Ricercato anche se un po’ più caro rispetto la media. La sera la città si anima, tantissimi giovani, tantissimo alcool e tanti bar/locali dove divertirsi. Alcune note curiose sulla città: vicino al Ponte Margherita c’è il luogo di pellegrinaggio più a nord per i credenti musulmani, la tomba di Gül Baba che arrivò in Ungheria durante l’occupazione turca. A Budapest c’è anche l’edificio più piccolo: questa casa grande solo 6 metri e 20 cm è visibile nel versante di Buda del ponte Elisabetta. La Sinagoga di via Dohány che può accogliere fino a 3000 persone è la seconda più grande del mondo, dopo quella di New York, ed è composta da vari templi e giardini. La sinagoga venne costruita a metà del XIX secolo nello stile dell’architettura moresca del Nord Africa. Altro record riguarda la rete della metropolitana. Oltre a Londra che, fuori dal continente, possiede la linea più antica del mondo, anche Budapest può orgogliosamente vantare un’antichissima rete della metropolitana che iniziò a funzionare nel lontano 1896. Il sistema comprende però solo tre linee. E’ domenica ed è tempo di tornare anche perché fino all’aeroporto è abbastanza lunga. Le terme restano per la prossima visita!

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